| La Storia
Il tratto costiero sul quale sorge Porto Recanati ha avuto nei secoli vari sviluppi. È noto, infatti, che in questa zona, precisamente sulla sponda settentrionale del fiume Flosis, l'attuale fiume Potenza, i romani fondarono nel 184 a.C la città di Potentia.
A causa delle invasioni barbariche e della guerra gotica della prima metà del VI secolo, gli abitanti di Potentia cercarono scampo nelle alture ai lati del fiume, oppure risalirono la vallata distribuendosi sulle colline e lasciando alle inondazioni e all'impaludamento le terre abbandonate.
Il primo nucleo intorno al quale si è successivamente sviluppata Porto Recanati è il Castello Svevo, la cui data di fondazione risale al XIII secolo.
L'attività principale al tempo consisteva nel carico e lo scarico delle imbarcazioni che, in assenza di un vero e proprio porto, erano obbligate ad approdare e ripartire dal castello. Ali inizi del XVI secolo si tentò di costruire lo scalo marittimo, ma senza risultati. Nel 1510 poi, Papa Giulio II della Rovere decide di elargire un importante contributo per l'inizio della costruzione dello scalo, ma i lavori furono ancora senza esito. Recenti mareggiate hanno svelato la darsena e i primi basamenti di quello che avrebbe dovuto chiamarsi ''Porto Giulio''.
Negli stessi anni la zona subisce una pesante incursione da parte dei turchi, che nel 1518 riescono a penetrare nel forte: fu una strage. Proprio per proteggersi da ulteriori attacchi, Roma fece costruire nel 1575 una ''Torre Nuova'' presso la foce del Potenza, per segnare il confine meridionale del territorio portorecanatese. Fu però distrutta durante la guerra.
Il secolo che vede l'importante crescita delle comunità locali è il Settecento, periodo in cui vengono attuate le fondamentali opere di bonifica che salvano la zona dall'impaludamento, limitando i casi di malaria.
Superati gli scontri per l''unità d''Italia che hanno interessato in maniera cruenta anche questa zona, ricordiamo la battaglia di Castelfidardo del 1860, la popolazione di Porto Recanati cresce senza sosta e le mire indipendentiste portano alla richiesta sempre più pressante di autonomia da Recanati, che viene concessa il 15 gennaio 1893. |